Ristagnatura manuale a fiamma viva,
con stagno puro al 100%

La possibilità di ristagnare le pentole una volta che lo strato di stagno si è consumato le rende praticamente eterne.

La stagnatura è d’obbligo nelle pentole in rame salvo alcune eccezioni come paioli, bastarde e polsonetti. Lo stagno viene usato perché è un metallo igienico e sicuro, in quanto neutro non reagisce con gli acidi presenti negli alimenti, non altera i sapori e non rilascia sostanze nocive.

La nostra stagnatura è realizzata a mano, a fiamma viva, metodo che garantisce una qualità e una durata decisamente migliori rispetto alle tecniche industriali. Lo stagno utilizzato è puro al 100% in conformità alle leggi in vigore (D.L.108 del 25-01-92) in attuazione della direttiva CEE (89/109).

Prezzo indicativo di una ristagnatura

Pentola con coperchio: diametro tra i 15 e 35 cm 25 /60 €
Padella senza coperchio: diametro tra i 15 e 35 cm 15 /40 €
Con la ristagnatura è compresa la lucidatura esterna. Dopo il trattamento tornano praticamente nuove!

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NOVITA’
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Inviaci una o più immagini delle pentole indicando le dimensioni (diametro e altezza).

Oppure:
via email info@ramegasperini.it
– tel. 0341911036
– direttamente in laboratorio

 

Domande frequenti sulla ristagnatura

Le pentole in rame sono ricoperte all’interno da una strato di stagno che, a lungo andare, a causa delle operazioni di lavaggio, si assottiglia e viene a mancare in alcune parti. La ristagnatura consente di ripristinare questo strato e di continuare ad utilizzare la pentola in totale sicurezza.

Se la pentola, in alcuni parti, ha perso totalmente lo strato di stagno, noterete il colore rosso/rosa del rame sottostante, questo significa che è necessario ristagnarla.

Dipende dalla bontà della stagnatura e da piccoli accorgimenti durante l’utilizzo. La nostra stagnatura è realizzata rigorosamente a mano, a fiamma viva, metodo che garantisce una qualità e una durata decisamente migliori rispetto alle tecniche industriali. Per preservare lo strato di stagno vi consigliamo di utilizzare strumenti di legno per mescolare durante la cottura e di non utilizzare spugne troppo abrasive durante il lavaggio.

Con il tempo lo stagno tende a diventare più scuro e opaco e possono comparire alcune macchie o aloni. Questo è dovuto all’utilizzo e all’acidità presente in alcuni cibi come carni e verdure, è una reazione normale che non pregiudica in nessun modo igiene e funzionalità della pentola.

Le pentole di rame sono ricoperte all’interno da una strato di stagno. Questo viene utilizzato in primo luogo perché è un metallo che non ossida e resiste alla corrosione, per questo è igienico, sicuro, non altera i sapori e non rilascia sostanze nocive. Lo stagno che utilizziamo è puro al 100% in conformità alle leggi in vigore (D.L.108 del 25/01/92 in attuazione della direttiva CEE 89/109). Inoltre il rame è un antibatterico naturale che elimina i batteri nocivi presenti nell’acqua.

Paioli per polenta e strumenti tipici da pasticceria come polsonetto e bastardella non devono essere stagnati internamente. La vera polenta può essere preparata solo nel paiolo di rame, il gusto del rame fa parte del gusto della polenta. L’assenza di stagno non crea nessun tipo di problema, acqua e farina non reagiscono  con il rame, inoltre la polenta una volta cotta viene subito versata sul tagliere di legno.